Sabato 10 ottobre 2026, ore 20:00 L’ECO DEL SILENZIO

“L’eco del silenzio” chiude l’annualità 2026 della rassegna “News & Talk 2.0”

Sabato 10 ottobre alle ore 20:00 il Teatro de la Sena di Feltre ospiterà “L’eco del silenzio”, un evento dedicato alla memoria della Tempesta Vaia, il devastante fenomeno atmosferico che, tra il 26 e il 30 ottobre 2018 – in particolare dal pomeriggio alla notte del 29 ottobre – colpì duramente il territorio feltrino, vaste zone della provincia di Belluno e del resto del Veneto, oltre che della Lombardia, del Trentino – Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, danneggiando complessivamente 494 comuni.

La serata nasce con l’intento di commemorare e trasformare la memoria di quell’evento attraverso l’arte, dando vita a una performance inedita che mette in dialogo due linguaggi apparentemente distanti, ma profondamente connessi: pittura e musica.

Protagonisti della performance saranno Paolo Loschi, artista e pittore, e il David Boato Three, che attraverso un confronto estemporaneo tra gesto pittorico, suono, ritmo e improvvisazione costruiranno davanti al pubblico un’opera unica. La tela nascerà progressivamente dall’ascolto e dal dialogo tra i musicisti e l’artista, in un processo creativo che vuole evocare la forza della natura, la distruzione, il silenzio che ne è seguito e, infine, la capacità di una comunità di rialzarsi e ricostruire.

L’opera realizzata sarà donata alla Città di Feltre, diventando una testimonianza artistica permanente della memoria di Vaia e del legame tra il territorio e la sua comunità.

A guidare la serata sarà Tommaso Calabro, esperto d’arte e gallerista feltrino, che introdurrà il pubblico all’evento, presenterà gli artisti e accompagnerà la performance, offrendo chiavi di lettura per comprendere il rapporto tra arte, memoria e territorio.

“L’eco del silenzio” si propone, quindi, non soltanto come un momento commemorativo, ma come una nuova esperienza artistica e culturale, capace di trasformare un ricordo doloroso in un atto creativo condiviso. L’obiettivo è coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, senza limiti di età, avvicinando la comunità all’arte contemporanea e creando un momento di forte partecipazione collettiva all’interno di uno dei luoghi simbolo della cultura feltrina.

Attraverso musica e pittura, l’evento intende dare forma a ciò che spesso le parole non riescono a raccontare: l’eco di ciò che è accaduto e il silenzio da cui può nascere una nuova memoria.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo

info.feltre@aqualab.it

oppure al numero + 39 327 256 2682.

La serata chiude l’annualità 2026 della rassegna News & Talk 2.0 e del Piano giovani “Circuitazioni collettive” di cui fa parte. Finalità generale del Piano triennale “Circuitazioni collettive” è creare nuove opportunità di promozione del benessere psico-fisico, incontro e relazione per i giovani dell’Ambito Territoriale Sociale VEN_02 – Feltre a partire dagli spazi socio-culturali già esistenti attraverso proposte significative e inclusive.

I PROTAGONISTI

Personalità poliedrica, trevigiano, Paolo Loschi si distingue fin dagli inizi della sua attività artistica per la creatività passionale fuori dagli schemi. Dopo aver frequentato il Liceo musicale negli anni giovanili, cambia rotta per dedicarsi interamente alle arti figurative. La sensibilità musicale acquisita, avrà tuttavia forti ripercussioni sulla tendenza lirica e gestuale del suo linguaggio pittorico, tanto da definirsi “un pittore dal buon orecchio”. La sua ricerca artistica esplora il rapporto tra materia, colore ed espressione, dando vita a opere dal forte impatto emotivo e visivo. Il suo segno incisivo e analitico, sarcastico e introspettivo, è capace di indagare e far emergere l’intimità dei suoi soggetti e di spingere agli estremi il figurativismo espressivo. Artista versatile e generoso, senza schemi e riferimenti predefiniti, senza
sguardi rivolti a una
forzata espressività,
ha concentrato la propria ricerca in un moderno astrattismo,
 lirico
e
riservato, soffermandosi nel rapporto tra gestualità e materia, fra colore
e forma, arrivando
 a risultati notevoli, ammirevoli per coerenza e impatto emotivo.

David Boato è un trombettista di grande sensibilità musicale, attivo nell’ambito del jazz e della musica contemporanea, capace di unire tecnica, improvvisazione e ricerca sonora.

Mattia Magatelli è un bassista versatile e creativo, la cui esperienza spazia tra jazz, musica d’autore e sperimentazione, con un approccio attento al dialogo e all’interazione musicale.

Ricky Quagliato è un batterista dalla solida esperienza e dal linguaggio dinamico, caratterizzato da energia, precisione ritmica e particolare attenzione all’improvvisazione e alla costruzione collettiva del suono.

Tommaso Calabro è un giovane gallerista nato a Feltre nel 1990, noto per aver fondato spazi d’arte indipendenti a Milano, Venezia e nella sua città natale. Laureato in economia presso l’Università Bocconi a Milano, ha studiato storia dell’arte a Londra, frequentando il Courtauld Institute of Art e il King’s College. Nel 2016 già dirigeva un’importante galleria londinese come Nahmad; dopo meno di tre anni la decisione di tornare in Italia e l’apertura di uno spazio da oltre 300 mq in Piazza San Sepolcro a Milano, al piano nobile di Palazzo Marietti e, successivamente, a Venezia, in Campo San Polo, a Palazzo Donà Brusa.

Intellettuale, curioso, radicalmente libero, ha scelto di costruire un percorso indipendente, quasi romantico, fondato sulla ricerca, sul gesto curatoriale e sull’amore per quelle figure eccentriche e colte del Novecento che il sistema dell’arte ha troppo spesso dimenticato, dando voce, d’altro canto, anche a giovani artisti contemporanei. Le gallerie di cui è stato titolare non sono semplici spazi espositivi, ma palcoscenici per nuove letture storiche, dove l’archivio incontra l’intuizione e il tempo non è una linea, ma un oceano in movimento.

 

 

Il Piano “Circuitazioni collettive” è finanziato dalla Regione del Veneto attraverso il Piano Triennale di intervento in materia di Politiche giovanili “Prendo Spazio” (DGR 66/2025, DDR 36/2025).

I comuni dell’ATS, oltre a Feltre, capofila, sono Arsié, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Fonzaso, Lamon, Pedavena, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Seren del Grappa, Setteville, Sospirolo, Sovramonte.

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