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Galleria d'arte moderna "Carlo Rizzarda"

Via Paradiso, 8 32032 Feltre
logo rizzarda largo 20 cm 300 dpi

Museo dei ferri battuti e delle arti decorative del primo ‘900, voluto per lascito testamentario da Carlo Rizzarda e allestito dall’architetto Alberto Alpago Novello nel 1938. Parzialmente chiuso negli anni ’70, è stato riaperto al pubblico dal 9 giugno 2001 con un nuovo allestimento.

La Galleria d’Arte Moderna «Carlo Rizzarda» di Feltre nasce per volontà testamentaria di Carlo Rizzarda, uno dei più importanti artisti del ferro battuto dei primi anni del Novecento.

Nel 1926 Rizzarda acquistò Palazzo Bovio-Villabruna Cumano, residenza cinquecentesca nel centro
storico di Feltre, con l’intenzione di creare nella propria città natale un museo di arte decorativa. Alla sua morte, sopravvenuta a soli 48 anni nel 1931 a causa di un incidente stradale, il Comune di Feltre ereditò, oltre al palazzo, tutti i ferri battuti di Rizzarda depositati preso la villa e l’officina dell’artista a Milano nonché la sua collezione d’arte, comprendente dipinti, sculture, oggetti d’arte decorativa, mobili e cineserie che Rizzarda aveva acquistato per arredare la propria dimora milanese.

La Galleria fa parte della proposta ToTeM.
Per scaricare la guida al circuito ToTem clicca qui. 

mostra "tracce francescane"

In occasione degli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi la mostra Tracce francescane propone un itinerario nell’iconografia del santo nelle opere delle collezioni museali civiche e di privati.
San Francesco, come osserva Aldo Cazzullo nel recente volume a lui dedicato, è una figura fondativa dell’identità nazionale. Nacque e morì nel cuore della penisola, abitando nei luoghi più suggestivi dell’Italia centrale, viaggiando nel Bel Paese per divulgare il suo messaggio. Inventò il presepe vivente e, utilizzando la parola, la musica e il gesto per diffondere il Vangelo, contribuì allo sviluppo del teatro e delle rappresentazioni. Con il meraviglioso Cantico delle creature ha inizio la storia della nostra letteratura. San Francesco è stato il precursore dell’umanesimo. Ha ispirato alcuni tra i più grandi italiani della storia: sono stati terziari francescani Giotto, Dante, Petrarca, Boccaccio, Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci, Alessandro Volta, Luigi Galvani, don Bosco, Alcide De Gasperi. Egli ha sostenuto con l’esempio la libertà e l’uguaglianza di tutti gli uomini. Si è preso cura dei malati e degli emarginati ed ha insegnato ad amare e proteggere la natura.
I dipinti e gli oggetti proposti illustrano differenti episodi della vita del “poverello d”Assisi”, mostrando la profonda spiritualità e l’umanità del santo il cui messaggio è quanto mai attuale.
«Il francescanesimo è un albero dai molti rami» e alcuni di questi hanno dato il loro frutto nel territorio feltrino, lasciando evidenti tracce nella religiosità e nella cultura del luogo.
La mostra passa in rassegna alcune di queste figure appartenenti all’Ordine dei Frati Minori che si sono particolarmente distinte, prima fra tutte quella del beato Bernardino Tomitano che, a partire dal nome assunto, si pose come ideale prosecutore dell’opera di san Bernardino da Siena, portando a compimento la fondazione dei Monti di Pietà. Ne mutuò anche il simbolo, il trigramma IHS entro un sole raggiante, visibile ancora dipinto o scolpito in pietra in molti edifici del territorio. Sul beato Bernardino da Feltre è fiorita nel corso del tempo una ricchissima iconografia della quale viene proposta una selezione.
Fu frate minore conventuale padre Antonio Cambruzzi, autore della Storia di Feltre «pilastro della memoria storica della città e del suo territorio», più volte guardiano, ovvero superiore, del convento di Santa Maria del Prato.
Francescano fu pure padre Francesco Tauro, autore di un codice degli alberi genealogici delle nobili famiglie feltrine, Urbis Feltriae permaxima silva e della Dissertazione sulla croce post bizantina che si conserva nel Museo Diocesano Belluno Feltre, oltre che compilatore dell’indice dei libri della biblioteca del convento di Santo Spirito.
La mostra, propedeutica a più ampi itinerari sul territorio, compie una carrellata sui siti e conventi francescani presenti in città, alcuni dei quali, come Santa Maria del Prato, Santo Spirito e Santa Chiara, non sono più esistenti, ma ben documentati e rappresentati, ad esempio, nella Veduta di Feltre di Domenico Falce e nel Panorama di Feltre di Marco Sebastiano Giampiccoli.
L’evento espositivo ha offerto l’occasione per una ricognizione nelle sale e nei depositi del Museo civico, consentendo riscoperte, revisioni e di effettuare alcuni impegnativi restauri, grazie al generoso contributo di alcune associazioni e ditte operanti sul territorio alle quali, così come ai prestatori, si esprime il più sentito ringraziamento.

Orario di Apertura

Aperto tutto l’anno.

Orari

Periodo invernale (dal 1° ottobre al 31 marzo). Dal mercoledì alla domenica: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Periodo estivo (dal 1° aprile al 30 settembre). Dal mercoledì alla domenica: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Gli altri giorni aperto su prenotazione per gruppi.

Ingresso con Totem card Musei e plus o con biglietto singolo.

I Musei civici sono chiusi il 25 dicembre e il primo gennaio.

Per info sulle visite guidate e sugli ingressi:

0439.885234 – 327.2562682 

info.feltre@aqualab.it

Per info amministrative (Direzione Musei e Ufficio Musei):

0439.885215-242
t.casagrande@comune.feltre.bl.it
museo@comune.feltre.bl.it

costo del biglietto

Ingresso con Carta TOTEM o ingresso singolo

ALTRI SERVIZI

La consulenza a studiosi e a scuole è a cura del conservatore previa richiesta scritta e motivata da necessità di studio. Vengono fornite fotocopie, fotografie delle opere e scansioni dei documenti con l’applicazione delle tariffe vigenti.

Delle immagini è autorizzata la divulgazione nei limiti della sicurezza del materiale e in ottemperanza alla normativa vigente.
La Galleria Rizzarda conserva, oltre a quello di Carlo Rizzarda, gli archivi personali di Silvio Guarnieri, Walter Resentera e Liana Bortolon consultabili su richiesta per esigenze di studio e ricerca.

Sono proposti numerosi laboratori di didattica museale che consentono un approccio insolito e coinvolgente ai contenuti delle collezioni e alle differenti tecniche artistiche.

Altre attività (conferenze, mostre, convegni, ecc.) vengono annualmente programmate dal conservatore e rese note nella sezione info di questo sito e attraverso gli altri canali di comunicazione istituzionale.

L’ufficio Musei osserva il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.00; lunedì, mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 18.00 – museo@comune.feltre.bl.it, 0439/885242

Come Arrivare

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Il museo è chiuso il giorno di Natale e il Primo dell’anno.

Info per visite:

327.2562682 

info.feltre@aqualab.it

Ufficio Musei:

0439.885242

museo@comune.feltre.bl.it

 

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