seconda tappa dolomitica di Ecofuturo, il noto festival delle tecnologie per la transizione energetica
QUI trovi tutto il programma degli appuntamenti.
Dopo il successo dell’edizione di Belluno dell’aprile scorso (450.000 visualizzazioni complessive solo sui social), Ecofuturo con la forza del suo Magazine, di Ecofuturo TV e della trazione dei suoi social (più di sei milioni e mezzo di visualizzazione nelle edizioni di Ecofuturo a Roma), riporta nella nostra provincia ulteriori riflessioni, studi, tecnologie ed esperienze nuove per stimolare quell’innovazione necessaria per l’autonomia energetica del nostro paese e per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.
Alcune news: gli invasi idroelettrici possono produrre molta più energia rinnovabile di quanta ne producano oggi. Nei mesi estivi le idroelettriche tende a fermarsi o a ridurre lo svuotamento, per lasciare nel bacino l’acqua necessaria al minimo deflusso vitale. Il fotovoltaico flottante produce invece proprio in estate, quando il sole è più forte. Concentrando la produzione idroelettrica nelle ore notturne e quella del flottante nelle ore diurne, il sistema diventa estremamente efficiente e, secondo le simulazioni che saranno presentate, la produzione rinnovabile dei bacini può più che raddoppiare.
Le simulazioni saranno illustrate venerdì 16 ottobre a Feltre, Sala degli Stemmi, nel convegno “Dall’acqua all’energia del futuro”: è la prima volta che questa tesi viene presentata in Italia.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, Feltre, Santa Giustina e Mel ospitano tre giornate per incontrare scuole, cittadini, imprese e amministratori.
Ecofuturo Dolomiti nasce da una convinzione precisa: la sostenibilità non è soltanto una grande strategia nazionale o europea. Deve prendere forma nei territori, nelle comunità, nelle aziende, nelle scuole e nei luoghi in cui le persone vivono e lavorano.
Il programma in sintesi
Venerdì 16 ottobre – Feltre, Sala degli Stemmi. Al mattino (9:00-13:00) “Dall’acqua all’energia del futuro”: l’evoluzione dell’idroelettrico, dai mulini storici alle moderne prese di forza, fino al fotovoltaico flottante e ai sistemi di pompaggio che trasformano gli invasi in infrastrutture per l’accumulo di energia rinnovabile, con le simulazioni in anteprima nazionale. Chiude la mattinata un confronto sulle opportunità per la provincia di Belluno. Nel pomeriggio (16:15-18:30) “Reti fredde, comunità energetiche e pompe di calore”: soluzioni al costo energetico diventato insostenibile, con comunità energetiche non solo elettriche ma anche del calore.
Sabato 17 ottobre – Santa Giustina, Biblioteca Civica. “Intelligenza artificiale e nuovi lavori verdi”: molti lavori saranno messi da parte dall’AI, ma l’AI può anche liberarci da attività ripetitive e darci più tempo per noi. Approfondimenti su data center sostenibili e riuso del calore, stabilità della rete elettrica e sistemi di accumulo come i BESS. Nel pomeriggio “Geotermia: il nucleare gentile”, dalle nuove tecnologie come Eavor Loop e Quaise Energy al riutilizzo dei pozzi esauriti dell’era fossile, con la proiezione di video esclusivi.
Domenica 18 ottobre – Mel, Auditorium ex chiesa di San Pietro. “Green jobs, mani e natura come risposta al lavoro che cambia con l’AI”: alcuni lavori andranno persi, ma competenze e capacità possono rinascere nella rivoluzione green, che ha bisogno di visioni e approcci innovativi provenienti da molti settori diversi. Esperti, imprese e giovani professionisti raccontano come rinnovabili, cura del bosco, filiera del legno, agricoltura bioenergetica, orto bioattivo, autoproduzione e filiere bio e corte offrano lavoro concreto e di qualità. È la nuova fase del pensiero con le mani. A Mel verrà inoltre consegnata ai comuni protagonisti dell’edizione una paulownia, accompagnata da un QR code o da una targa ricordo, come simbolo della prima di nuovi milioni di piantumazioni, in particolare nelle pianure e nelle città desertificate del Paese.
Ogni giorno, a ingresso libero
Al Fondaco delle Biade, venerdì 16 ottobre, la mostra “Costruire la speranza”, dedicata alle soluzioni concrete già disponibili per affrontare la crisi climatica ed energetica, già presentata al Parlamento Europeo.
In piazzetta delle Biade, Piazza Maggiore, venerdì 16 ottobre sarà esposta la ricostruzione della prima auto elettrica del Conte Carli, che potrà essere provata dai bambini.
